Il caso ipotetico: Max per il titolare, Pro per la collaboratrice
Immaginiamo uno studio nel quale il titolare carica su Claude Max il bilancio di verifica e gli estratti conto di un cliente per preparare una bozza di nota integrativa. La collaboratrice usa il proprio account Pro per elaborare risposte alle email dei clienti. Il caso è ipotetico.
Il titolare considera Max adatto all’attività professionale perché è più costoso. La collaboratrice ritiene sufficiente aver disattivato l’uso delle conversazioni per addestrare il modello. Entrambe le scelte lasciano aperte questioni contrattuali e organizzative.
Il confronto riguarda la chat di Claude nei piani personali e per organizzazioni, con particolare riferimento agli utenti dell’Unione europea. I servizi API e gli strumenti di altri fornitori richiedono una valutazione delle rispettive condizioni.
Trattamento dei dati e riservatezza professionale
Nel caso descritto lo studio decide finalità e mezzi del trattamento dei dati personali e agisce come titolare; il fornitore dell’AI li elabora per suo conto. Questo inquadramento riguarda il caso ipotetico e non va attribuito automaticamente a ogni rapporto professionale.
L’articolo 28 del Regolamento (UE) 2016/679 richiede di ricorrere a responsabili che offrano garanzie sufficienti e di disciplinare il trattamento mediante un contratto o altro atto giuridico vincolante. Il contratto deve definire il trattamento e gli obblighi delle parti, comprese le istruzioni documentate del titolare. La forma scritta può essere elettronica, come precisa il co. 9.
Si aggiungono gli obblighi professionali. Il Codice deontologico CNDCEC, art. 21, co. 9, lett. b), richiede al commercialista di accertarsi che i sistemi di AI utilizzati abbiano adeguate misure di sicurezza e riservatezza e siano conformi alla normativa sulla protezione dei dati personali. Per il consulente del lavoro, l’articolo 6 della legge 11 gennaio 1979, n. 12, stabilisce l’obbligo del segreto professionale.
Sono obblighi distinti dalle caratteristiche commerciali dell’abbonamento: acquistare un piano non basta a dimostrare che l’impiego dei dati dei clienti sia adeguato.
Le due famiglie di piani Claude
La pagina prezzi consultata il 27 ottobre 2026 colloca Free, Pro e Max nella categoria Personale. Team ed Enterprise appartengono all’offerta per organizzazioni: Team è indicato per gruppi da 2 a 150 persone, mentre Enterprise prevede un minimo di 20 postazioni.
Pro costa 20 dollari al mese con fatturazione mensile; Max parte da 100 dollari al mese, cinque volte quel prezzo. Gli importi sono in dollari USA e non includono le imposte applicabili.
Max offre maggiore utilizzo e accesso anticipato a funzionalità avanzate, ma resta nella categoria Personale. Le condizioni consumer nominano Pro e gli altri servizi offerti ai singoli, senza citare Max singolarmente. Il prezzo più elevato non lo trasforma in un piano per organizzazioni.
Le condizioni dei piani personali per gli utenti europei
La versione dei Consumer Terms dell’8 ottobre 2025 qui considerata riguarda i consumatori residenti nello Spazio economico europeo e in Svizzera. Definisce il consumatore in relazione a un uso interamente o prevalentemente estraneo alla propria attività professionale. Questa disciplina non va estesa alla diversa versione statunitense.
La sezione 11 esclude l’uso per finalità commerciali o d’impresa. L’utilizzo professionale ipotizzato per bilanci, estratti conto ed email dei clienti non rientra quindi nell’ambito ammesso da queste condizioni.
I piani personali non prevedono il contratto di trattamento incorporato nelle condizioni commerciali. La gestione dei dati segue il quadro consumer e l’informativa privacy di Anthropic; manca il rapporto contrattuale di trattamento per conto dello studio descritto nel caso.
Che cosa cambia disattivando l’addestramento
Disattivare l’uso delle conversazioni per addestrare il modello interviene su una specifica impostazione. Non modifica l’ambito d’uso del piano e non introduce il contratto richiesto per il trattamento per conto dello studio.
La sezione 4 delle condizioni consumer considerate mantiene inoltre l’uso dei materiali per addestramento quando l’utente fornisce un riscontro sui contenuti oppure quando questi vengono segnalati per una revisione di sicurezza, per le finalità indicate dalla clausola.
Nel caso ipotetico l’impostazione appartiene all’account personale della collaboratrice. Lo studio non dispone della gestione centralizzata prevista da un servizio amministrato e non può fondare la propria organizzazione su quella sola scelta individuale.
La scelta di due posti Standard Team
Nel caso ipotetico lo studio sceglie un piano Team con due posti Standard. Alla consultazione del 27 ottobre 2026 il costo è di 25 dollari al mese per posto con fatturazione mensile, oppure 20 dollari al mese per posto con fatturazione annuale, imposte escluse. Prezzi e piani possono cambiare.
Team segue le condizioni commerciali. La sezione C dei Commercial Terms del 17 giugno 2025 incorpora il Data Processing Addendum, ossia il contratto di trattamento dei dati. La sezione B del DPA del 24 febbraio 2025 qualifica il cliente come titolare e Anthropic come responsabile rispetto ai dati personali del cliente e prevede il trattamento secondo istruzioni documentate, salvo obblighi di legge.
Sul piano organizzativo, lo studio affida l’amministrazione del servizio al titolare e informa la collaboratrice. La sezione A delle Service Specific Terms del 31 agosto 2026, relativa a Team ed Enterprise, richiede di comunicare agli utenti che il servizio è amministrato e consente all’organizzazione accesso e controllo sui dati conferiti.
Questo non significa che ogni interfaccia Team permetta sempre di leggere tutte le conversazioni: i poteri concreti dipendono dal piano e dalle condizioni applicabili. Gli utenti vanno informati secondo quanto richiesto dai termini e dalla legge.
Nella soluzione ipotizzata, gli eventuali abbonamenti personali restano destinati agli usi estranei all’attività dello studio ammessi dalle rispettive condizioni. Il passaggio a Team affronta il quadro contrattuale e la gestione degli account, ma non esaurisce gli obblighi GDPR né garantisce la conformità di qualunque utilizzo.
Tre controlli per ogni persona che usa l’AI con dati dei clienti
I controlli vanno svolti sul singolo abbonamento utilizzato da ciascuna persona dello studio. Se una risposta manca, quello è il punto da chiarire prima di affidare allo strumento i dati dei clienti.
- Che piano usate? Verificate la pagina dell’abbonamento nell’account. Per Claude, Free, Pro e Max sono nella categoria Personale; Team ed Enterprise sono destinati alle organizzazioni.
- C’è un contratto di trattamento dei dati? Cercatelo nelle condizioni effettivamente accettate. Nell’offerta Claude qui esaminata, il DPA è incorporato nelle condizioni commerciali applicabili ai piani per organizzazioni; non è previsto nei piani personali.
- Chi amministra l’account? Accertate se ogni persona gestisce un account personale oppure se il servizio è amministrato dallo studio. Per Team ed Enterprise, verificate i poteri di accesso e controllo applicabili e informate gli utenti della gestione da parte dell’organizzazione.
Ambito e data dei riferimenti
Il quadro contrattuale e i prezzi riportati si riferiscono alle fonti pubbliche consultate il 27 ottobre 2026.
L’analisi delle condizioni personali riguarda la versione SEE/Svizzera; quella del servizio amministrato riguarda Claude for Work, nei piani Team ed Enterprise. Le disposizioni normative e deontologiche richiamate restano distinte dalle clausole di Anthropic e dalle scelte organizzative del caso.
Fonti e riferimenti
- Anthropic — Consumer Terms of Service, versione per residenti SEE e Svizzera, 8 ottobre 2025
- Anthropic — piani Claude, Personale e Team & Enterprise, prezzi al 27 ottobre 2026
- Anthropic — Commercial Terms of Service, sezione C, 17 giugno 2025
- Anthropic — Data Processing Addendum, 24 febbraio 2025, definizioni e sezione B
- Anthropic — Service Specific Terms, Claude for Work, sezione A, 31 agosto 2026
- Regolamento (UE) 2016/679, GDPR, art. 28, co. 1, 3 e 9
- Codice deontologico CNDCEC, art. 21, co. 9, lett. b), testo modificato il 20 novembre 2025
- Legge 11 gennaio 1979, n. 12, art. 6 — segreto professionale
Fonti consultate il 27 ottobre 2026.
Il profilo dell’autore
Testo redatto con l’assistenza di strumenti di IA.
